La squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda: i punti di forza

La squadra dei meccanici di Cartiera dell'Adda: i punti di forza

Incontriamo di nuovo la squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda che, il 9 aprile 2022, aveva partecipato ad un corso sull’ottimizzazione del metodo di lavoro, partendo dalla riorganizzazione degli spazi riservati all’officina. L’applicazione e l’assimilazione delle regole basilari era avvenuta goliardicamente in lingua bergamasca e la parola d’ordine “Riduzione degli sprechi” era diventata TÉGN A MÀN (risparmiare).

Il miglioramento dello spazio lavorativo è in continuo divenire ed i cambiamenti sono ben visibili: postazioni ordinate ed organizzate, pannellature divisorie nuove e uno spazio conviviale sempre più curato e accessoriato. Tutto questo a favore non solo della resa lavorativa, ma anche del miglioramento della qualità di vita di chi usufruisce di questi ambienti.

La bravura dei componenti di questo team viene testata ogni giorno, ma noi vogliamo raccontarne l’efficienza tracciando i loro punti di forza.

INTERVENTI PROGRAMMATI: è un aspetto cruciale per la manutenzione preventiva. Attuare un piano di manutenzione significa evitare guasti costosi e migliorare la durata degli apparecchi/impianti.

ORGANIZZAZIONE: la capacità di organizzare il lavoro e la gestione del tempo è fondamentale per una pianificazione efficiente che contribuisce a ridurre i tempi di inattività, a migliorare l’efficienza complessiva, a garantire interventi mirati e presenza costante del personale in caso di emergenza.

CONDIVISIONE DELLE RESPONSABILITÀ: suddivisione dei compiti in base alle competenze per ridurre il carico di lavoro individuale e per promuovere uno sviluppo più equilibrato del progetto.

CONCENTRAZIONE: la precisione è cruciale nella riparazione e nella manutenzione dei macchinari, ma la capacità di concentrarsi è indispensabile anche per evitare errori di valutazione che possono essere causa di gravi infortuni.

COMUNICAZIONE, MOTIVAZIONE E SUPPORTO: la comunicazione aperta e continua attraverso un dialogo costante tra tutti i membri del team, permette di risolvere al meglio i problemi e garantisce che tutti siano allineati. Il supporto reciproco e la condivisione creano un ambiente in cui ognuno si sente valorizzato.

FLESSIBILITÀ E ADATTABILITÀ: la maggior parte degli interventi sono legati ad imprevisti ed essere flessibili è un’abilità preziosa per una risoluzione rapida dei problemi.

CAPACITÀ DI LAVORARE IN TEAM: la collaborazione tra colleghi è essenziale per affrontare le sfide e completare progetti con successo. Per aumentare la coesione del gruppo, il valore aggiunto è anche il ritrovarsi al di fuori del lavoro, le cene con le rispettive famiglie, le battute di caccia o le corse con in i go-kart.

Ciò che alimenta, motiva e accomuna tutti i 9 componenti della squadra, sono il grande affiatamento e tanta PASSIONE!

La squadra dei meccanici di Cartiera dell'Adda: i punti di forza
La squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda: i punti di forza

Uno speciale Open Day per Cartiera dell’Adda che apre ai dipendenti e alle loro famiglie

Uno speciale Open Day per Cartiera dell’Adda che apre ai dipendenti e alle loro famiglie

Un Open day dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie e una speciale inaugurazione per festeggiare la realizzazione del nuovo ingresso alla cartiera. Sono questi i due grandi temi al centro dell’evento organizzato da Cartiera dell’Adda sabato 18 novembre e domenica 19 novembre con un doppio appuntamento nel segno del territorio, della comunità e dei lavoratori.

Tre capisaldi che fanno parte della mission di Cartiera dell’Adda e del gruppo Pba che, ogni giorno, operano secondo principi di inclusione e sostenibilità: un impegno che si concretizza in diverse iniziative e progetti.

Proprio questa attenzione ha spinto l’azienda a realizzare un nuovo ingresso alla cartiera inaugurato sabato 18 novembre alla presenza delle autorità e delle associazioni locali. Un cambiamento importante non solo per il valore industriale che riveste, ma anche perché è in grado di minimizzare l’impatto sull’intera area, eliminando il passaggio dei mezzi pesanti dalla zona residenziale.

Una decisione presa per salvaguardare l’ambiente e le persone che lavorano e vivono intorno a Cartiera dell’Adda – afferma Piero De Lazzari – e che si inserisce in una serie di investimenti a favore del territorio in cui l’azienda sorge. Tra questi, il nuovo CPI, il miglioramento dello stabilimento, il rinnovamento dell’area macero e altri progetti ancora in via di realizzazione. La nostra attenzione alle questioni sociali ed ecologiche non è solo retorica, ma si traduce in azioni concrete. Questo è uno dei tanti risultati di squadra e siamo profondamente grati a tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione”.

Un risultato “di squadra” – come sostiene De Lazzari – ma anche “per la squadra” perché nelle scelte tecnologiche e strutturali che l’azienda adotta, giocano sempre un ruolo fondamentale i lavoratori, la loro tutela, il loro benessere e l’accoglienza. Ecco perché, Cartiera dell’Adda ha voluto organizzare un Open Day che coinvolgesse i dipendenti e le loro famiglie. Un’occasione per mostrare a queste ultime l’ambiente dove i propri cari trascorrono diverse ore al giorno, favorire la socializzazione tra i colleghi e i loro parenti e rinforzare quella rete di relazioni sane e positive tra le persone e l’azienda, a cui Cartiera dell’Adda tiene particolarmente.

Dopo l’inaugurazione della mattina, la giornata di sabato è proseguita nel pomeriggio con lo speciale Open Day, replicato anche la domenica mattina, proprio per permettere a tutti i dipendenti di partecipare, garantendo più turni.

Sia sabato che domenica, per intrattenere i più piccoli, è stato organizzato anche un laboratorio per bambini a cura della scrittrice Lodovica Cima, dove sono stati consegnati alcuni gadget come matite colorate e blocchi per disegnare.

Un evento ricco e importante che Cartiera dell’Adda ha fortemente voluto e in cui crede particolarmente che, chissà, in futuro, potrebbe anche diventare un appuntamento fisso annuale. 

Corso di formazione in bergamasco

Corso di formazione in bergamasco

Corso di formazione in bergamasco per i meccanici di Cartiera dell’Adda. In una giornata di aprile, infatti, la squadra dei meccanici ha rivoluzionato lo spazio di lavoro in un modo a dir poco eccezionale!
Come lo ha fatto? Introducendo alcuni elementi per la “riduzione degli sprechi” durante il lavoro.
Sotto la guida di un consulente, che ha presentato slide esplicative ed esempi pratici, i meccanici hanno provato ad applicare 5 regole basilari per riordinare lo spazio di lavoro. Obiettivo: ottimizzare l’attività in termini di efficienza e risparmio, sia in senso di tempo che di fatica. Ma la particolarità del corso è stata quella di tradurre le linee guida fornite dal consulente nella “lingua autoctona”: il bergamasco.
Ecco dunque che durante il corso di formazione in bergamasco la parola d’ordine per i meccanici “riduzione degli sprechi” è diventata TÉGN A MÀN, ovvero risparmiare!
L’impegno durante il corso è stato notevole. E la collaborazione e l’affiatamento tra tutti ha portato a evidenti risultati, ripagando la grande fatica della giornata.

PBA punta su giovani e formazione

PBA punta su giovani e formazione

PBA punta su giovani e formazione. E lo fa inserendo nuove risorse neo formate.

Dieci giovani, infatti, formati da AFC – Associazione per la Formazione professionale Cartaria e Scuola Interregionale Cartaria di San Zeno entrano nell’organico di icP e Cartiera dell’Adda.
AFC e Scuola Interregionale Cartaria di San Zeno sono due importanti enti del territorio nazionale per la formazione di figure professionali per il settore carta. E grazie alla proficua collaborazione con le aziende dI PBA che punta sui giovani e sulla formazione,  anche quest’anno dieci ragazzi tra i 20 e i 32 anni sono stati inseriti nell’organico di Paper Board Alliance.
Si tratta di: Davide Mandaglio, Andrea Balossi, Mattia Calimera, Luciano Mercurio, Lorenzo Fumagalli, Filippo Cavani, Niccolò De Marco, Daniel Taviani, Gabriele Piagentini, Leonardo Pieri.
Cinque di loro sono attualmente impiegati nello stabilimento di icP a Lucca. Quattro nel reparto produttivo di Cartiera dell’Adda a Lecco. Uno nel settore commerciale del Gruppo Paper Board Alliance.

La nostra azienda punta da sempre sui giovani e la loro formazione. Percorsi come questi – dichiara Giuseppe Cima, presidente di Paper Board Alliance – sono indispensabili per il futuro e la crescita dell’azienda. E ci consentono di inserire figure, qualificate e specializzate. Per noi lavoro vuol dire competenza e professionalità. E anche volontà, entusiasmo e propositività. Tutti elementi che abbiamo trovato in questi ragazzi ai quali rivolgo i miei personali complimenti per gli ottimi risultati raggiunti nel loro percorso“.

Per maggiori informazioni:

https://formazionecartaria.it/

https://fcs.istitutosalesianosanzeno.it/index.php?page=fcs-cartario

PBA punta su giovani e formazione

Quattro dipendenti salvano bagnante nel fiume Adda

​Alcuni ciclisti hanno notato un bagnante in evidente difficoltà nel fiume Adda​. E’ stato subito contattato l’ingegner Stefano Scattini, responsabile della sicurezza della Cartiera dell’Adda​. L’uomo ha allertato la squadra di meccanici dell’azienda intenti a fare manutenzione lì vicino​. Il team di ragazzi ha quindi abilmente saltato la recinzione che separa l’azienda dalla pista ciclopedonale. Ha poi lanciato un salvagente, il giubbotto di salvataggio e le corde dell’imbracatura in loro dotazione​. Così hanno recuperato il malcapitato dal fiume. 
​Complimenti a ​Marco Losa, Alessio Balossi, Gianluca Perucchini e Francesco Antonini!
I quattro dipendenti di Cartiera dell’Adda hanno dimostrato spirito di squadra, prontezza e grande abilità compiendo con semplicità e inconsapevolezza un gesto eroico.

Per maggiori info: https://www.leccotoday.it/cronaca/calolzio-adda-salvato-lavoratori-cartiera-.html?fbclid=IwAR1rmXRQ9WxAnTmIdEdoM7eF-FFEYaakuaLSCstjPajKBr8Gmv9o6L53dAg