Il cuore di una cartiera è la macchina continua

La macchina continua di Cartiera dell'Adda

“Un mostro di tecnologia e velocita in cui vediamo entrare acqua sporca e uscire carta a rotoli.” Così un visitatore inesperto descriverebbe  la macchina in attività. Descrivendo a parole, poi, non possiamo aggiungere il rumore che accompagna questa magia e che contribuisce ad amplificarne l’importanza.

La macchina continua è in funzione nelle cartiere dal 1800. È stata messa a punto in Olanda, storicamente, e poi si è evoluta negli anni diventando sempre più performante. Si chiama continua perché di solito è un impianto davvero imponente che funziona in modo ininterrotto e che tratta la pasta di carta, fino a farla diventare carta vera e propria. È dunque la macchina essenziale per ogni cartiera e ogni tipo di carta.

Cartiera dell’Adda custodisce nel cuore dello stabilimento una macchina continua definita  un gioiello. È esemplare nella produzione del cartone grigio. La macchina, lunga ben 100 metri, è prima in Italia per larghezza utile nella produzione del rotolo di cartoncino. Viene costruita dalla ditta Carcano di Maslianico che è costretta a modificare i suoi spazi per venire incontro alle richieste tecniche di Pino Cima, il fondatore della sede di Calolzio Corte. Siamo nel 1956, la famiglia Cima guarda al futuro e pensa a uno stabilimento nuovo e performante:  il risultato di questi investimenti è un’azienda tecnologicamente avanzatissima. Sono sempre di Pino Cima le intuizioni, in largo anticipo sui tempi, di utilizzare carta di riciclo come materia prima e di recuperare calore per la produzione di energia elettrica.

La macchina ha in sé tutti i segmenti di lavorazione tipici della carta o del cartone: nella Cassa D’afflusso si immette la pasta di carta, sulla Tela di formazione si elimina l’acqua in eccesso per formare il foglio di carta, che viene poi schiacciato nella Pressa, asciugato nella Seccheria, levigato e lucidato nella sezione di Calandratura e arrotolato grazie alla Bobina. Durante questa operazione si determinano le caratteristiche del prodotto finito, quali grammatura, speratura, spessore…

Ogni tipologia di carta richiede una diversa macchina con caratteristiche specifiche. Ecco perché anche in Cartiera dell’Adda, la continua è stata progettata e messa in opera con una stretta collaborazione tra il progettista e l’imprenditore che l’ha commissionata e che produce esclusivamente cartone e cartoncino riciclato.

Oggi la macchina continua della Cartiera dell’Adda ha subito tante trasformazioni e miglioramenti in questi 68 anni di attività, sempre al passo con i tempi e vanta addirittura una parte tecnologicamente molto sofisticata che è coperta da brevetto. Si tratta della sezione di formazione del foglio.

I fogli di cartone prodotti possono essere lunghi alcuni kilometri e la velocità di lavorazione può superare i 30 km all’ora.

Attualmente la macchina di Cartiera dell’Adda è in grado di produrre più di 25 tonnellate  di cartoncino ogni ora.

I prodotti di PBA. Le parole chiave per il futuro? Customizzare e diversificare.

I prodotti di PBA

Pensiamo al primo modello di Ford. Quando Henry Ford costruì la sua prima auto, la model T, ironizzava dicendo ‘puoi sceglierla del colore che preferisci, purché sia nero’, perché venivano prodotte solo nere. Oggi, invece, è possibile customizzare qualsiasi auto, personalizzarle nei colori, negli accessori, negli interni e non solo”.

Con questa suggestiva immagine, chiara e immediata, Roberto Severini, Direttore marketing del Gruppo Pba descrive, in “chiave automobilistica”, come è cambiato negli anni anche l’approccio di Cartiera dell’Adda e Icp verso il cliente. Poche e semplici parole che ci trasferiscono, in modo netto, la direzione intrapresa oggi dalle due aziende: quella di andare incontro alle esigenze del cliente, di creare qualcosa su misura per lui, adattandosi alle sue necessità e non viceversa.

Uno sguardo diverso, più aperto, che ha fatto sì che, le due aziende, in questi anni, si focalizzassero su un aspetto fondamentale: migliorare la qualità nella produzione, limitando così l’approccio industriale in favore di un approccio più orientato al cliente. Qualcosa che, se in Icp era già piuttosto presente, non era lo stesso per Cartiera dell’Adda.

È stato proprio il mix tra le peculiarità delle due realtà a rendere possibile lo sviluppo di una serie di nuovi prodotti, rivoluzionando quelli in cui le aziende erano forti e consolidando quelli considerati “più di nicchia”.

Il risultato complessivo è stato importante e i numeri possono confermarlo.  In fatto di vendita, il prodotto principale del Gruppo, è attualmente il cartoncino per il tissue che viene realizzato in Icp. Il secondo è quello per tubi industriali che viene fatto in Adda e il terzo è il cartoncino per gli angolari. “Questi sono i primi tre che fanno comunque una quota parte molto importante di quella che è la nostra produzione – spiega Roberto Severini – Insieme, infatti, fanno il 60% del nostro business”. Ma non è finita qui perché, a seguire, troviamo i tubi per le termocoppie, ma anche il cartoncino per uso alimentare. 

La produzione, inoltre, sta guardando a nuovi mercati. Una direzione che si sta rivelando vincente, sebbene abbia comportato un cambiamento importante all’interno dell’organizzazione aziendale e, in particolare, nel modo di concepire e studiare il prodotto, invertendo del tutto l’ordine delle cose.

Il primo passo, infatti, adesso è proprio quello di domandare al cliente “Di cosa hai bisogno? Come posso, con due stabilimenti produttivi e tre macchine continue, riuscire a creare un prodotto più consono a quelle che sono le tue aspettative?” e solo così dare inizio al lavoro.

In quest’ottica, anche il marketing – come ha sottolineato Roberto Severini – ha deciso di seguire un approccio ben chiaro: diversificare. “Il mercato è talmente volatile che, se ci standardizziamo troppo su determinati prodotti, rischiamo di perdere importanti occasioni, diventando vittime di quello che è l’andamento industriale del mercato stesso”.

La squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda: i punti di forza

La squadra dei meccanici di Cartiera dell'Adda: i punti di forza

Incontriamo di nuovo la squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda che, il 9 aprile 2022, aveva partecipato ad un corso sull’ottimizzazione del metodo di lavoro, partendo dalla riorganizzazione degli spazi riservati all’officina. L’applicazione e l’assimilazione delle regole basilari era avvenuta goliardicamente in lingua bergamasca e la parola d’ordine “Riduzione degli sprechi” era diventata TÉGN A MÀN (risparmiare).

Il miglioramento dello spazio lavorativo è in continuo divenire ed i cambiamenti sono ben visibili: postazioni ordinate ed organizzate, pannellature divisorie nuove e uno spazio conviviale sempre più curato e accessoriato. Tutto questo a favore non solo della resa lavorativa, ma anche del miglioramento della qualità di vita di chi usufruisce di questi ambienti.

La bravura dei componenti di questo team viene testata ogni giorno, ma noi vogliamo raccontarne l’efficienza tracciando i loro punti di forza.

INTERVENTI PROGRAMMATI: è un aspetto cruciale per la manutenzione preventiva. Attuare un piano di manutenzione significa evitare guasti costosi e migliorare la durata degli apparecchi/impianti.

ORGANIZZAZIONE: la capacità di organizzare il lavoro e la gestione del tempo è fondamentale per una pianificazione efficiente che contribuisce a ridurre i tempi di inattività, a migliorare l’efficienza complessiva, a garantire interventi mirati e presenza costante del personale in caso di emergenza.

CONDIVISIONE DELLE RESPONSABILITÀ: suddivisione dei compiti in base alle competenze per ridurre il carico di lavoro individuale e per promuovere uno sviluppo più equilibrato del progetto.

CONCENTRAZIONE: la precisione è cruciale nella riparazione e nella manutenzione dei macchinari, ma la capacità di concentrarsi è indispensabile anche per evitare errori di valutazione che possono essere causa di gravi infortuni.

COMUNICAZIONE, MOTIVAZIONE E SUPPORTO: la comunicazione aperta e continua attraverso un dialogo costante tra tutti i membri del team, permette di risolvere al meglio i problemi e garantisce che tutti siano allineati. Il supporto reciproco e la condivisione creano un ambiente in cui ognuno si sente valorizzato.

FLESSIBILITÀ E ADATTABILITÀ: la maggior parte degli interventi sono legati ad imprevisti ed essere flessibili è un’abilità preziosa per una risoluzione rapida dei problemi.

CAPACITÀ DI LAVORARE IN TEAM: la collaborazione tra colleghi è essenziale per affrontare le sfide e completare progetti con successo. Per aumentare la coesione del gruppo, il valore aggiunto è anche il ritrovarsi al di fuori del lavoro, le cene con le rispettive famiglie, le battute di caccia o le corse con in i go-kart.

Ciò che alimenta, motiva e accomuna tutti i 9 componenti della squadra, sono il grande affiatamento e tanta PASSIONE!

La squadra dei meccanici di Cartiera dell'Adda: i punti di forza
La squadra dei meccanici di Cartiera dell’Adda: i punti di forza

Uno speciale Open Day per Cartiera dell’Adda che apre ai dipendenti e alle loro famiglie

Uno speciale Open Day per Cartiera dell’Adda che apre ai dipendenti e alle loro famiglie

Un Open day dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie e una speciale inaugurazione per festeggiare la realizzazione del nuovo ingresso alla cartiera. Sono questi i due grandi temi al centro dell’evento organizzato da Cartiera dell’Adda sabato 18 novembre e domenica 19 novembre con un doppio appuntamento nel segno del territorio, della comunità e dei lavoratori.

Tre capisaldi che fanno parte della mission di Cartiera dell’Adda e del gruppo Pba che, ogni giorno, operano secondo principi di inclusione e sostenibilità: un impegno che si concretizza in diverse iniziative e progetti.

Proprio questa attenzione ha spinto l’azienda a realizzare un nuovo ingresso alla cartiera inaugurato sabato 18 novembre alla presenza delle autorità e delle associazioni locali. Un cambiamento importante non solo per il valore industriale che riveste, ma anche perché è in grado di minimizzare l’impatto sull’intera area, eliminando il passaggio dei mezzi pesanti dalla zona residenziale.

Una decisione presa per salvaguardare l’ambiente e le persone che lavorano e vivono intorno a Cartiera dell’Adda – afferma Piero De Lazzari – e che si inserisce in una serie di investimenti a favore del territorio in cui l’azienda sorge. Tra questi, il nuovo CPI, il miglioramento dello stabilimento, il rinnovamento dell’area macero e altri progetti ancora in via di realizzazione. La nostra attenzione alle questioni sociali ed ecologiche non è solo retorica, ma si traduce in azioni concrete. Questo è uno dei tanti risultati di squadra e siamo profondamente grati a tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione”.

Un risultato “di squadra” – come sostiene De Lazzari – ma anche “per la squadra” perché nelle scelte tecnologiche e strutturali che l’azienda adotta, giocano sempre un ruolo fondamentale i lavoratori, la loro tutela, il loro benessere e l’accoglienza. Ecco perché, Cartiera dell’Adda ha voluto organizzare un Open Day che coinvolgesse i dipendenti e le loro famiglie. Un’occasione per mostrare a queste ultime l’ambiente dove i propri cari trascorrono diverse ore al giorno, favorire la socializzazione tra i colleghi e i loro parenti e rinforzare quella rete di relazioni sane e positive tra le persone e l’azienda, a cui Cartiera dell’Adda tiene particolarmente.

Dopo l’inaugurazione della mattina, la giornata di sabato è proseguita nel pomeriggio con lo speciale Open Day, replicato anche la domenica mattina, proprio per permettere a tutti i dipendenti di partecipare, garantendo più turni.

Sia sabato che domenica, per intrattenere i più piccoli, è stato organizzato anche un laboratorio per bambini a cura della scrittrice Lodovica Cima, dove sono stati consegnati alcuni gadget come matite colorate e blocchi per disegnare.

Un evento ricco e importante che Cartiera dell’Adda ha fortemente voluto e in cui crede particolarmente che, chissà, in futuro, potrebbe anche diventare un appuntamento fisso annuale. 

Di nuovo a sostegno del progetto Cuore In Forma

Di nuovo a sostegno del progetto Cuore In Forma

Ancora una volta abbiamo sostenuto il progetto CUORE IN FORMA, contribuendo alla posa di uno dei tre defibrillatori in prossimità del Plesso scolastico della zona di Sala a Calolziocorte, a Lecco. Quindi, dopo Cisano Bergamasco, è stata la volta del comune di Calolziocorte. Qui sono stati infatti installati i nuovi defibrillatori. E come unico sponsor, Cartiera dell’Adda ha contribuito alla posa di una colonnina in prossimità proprio di una scuola di Calolziocorte. Grazie al prezioso contributo, Italian Medical System si è occupato del posizionamento e penserà alla manutenzione sia del macchinario sia della colonnina che lo contiene. Inoltre, penserà alla formazione di operatori scelti dall’ente comunale e di 8 dipendenti di cartiera.

Sabato 29 aprile scorso, durante la cerimonia inaugurale dell’installazione di 3 nuovi defibrillatori, l’Amministrazione comunale ha ringraziato tutti gli imprenditori che hanno dato il proprio contributo e permesso l’acquisto dei dispositivi e il miglioramento della salute e della sicurezza di tutti.
A ritirare l’attestato di sostenitore è stato per noi Amos Stucchi che si occupa della sicurezza sul lavoro in Cartiera dell’Adda.

Cartiera dell’Adda partecipa alla Paper Week di Comieco

Cartiera dell'Adda partecipa alla Paper Week di Comieco

In aprile Cartiera dell’Adda ha partecipato alla Paper Week di Comieco. L’azienda del nostro Gruppo ha infatti ospitato due classi terze della Primaria “Falcone e Borsellino” di Lecco. I piccoli studenti hanno trascorso la mattinata presso l’azienda alla scoperta del “ciclo del riciclo”. In aula corsi hanno assistito ad una breve formazione con Diego Allegrini e un prof. d’eccezione, Pietro studente universitario e guida AISA di Comieco; mentre Amos Stucchi, Roberto Austoni e Valentino Carenini li hanno accompagnati nella zona produttiva. Dalle balle di carta da macero, alla produzione della bobina, passando per il pulper e la macchina continua. Una lezione dal vivo su come la carta di scarto viene rigenerata per essere impiegata in molteplici altri utilizzi. È il nostro impegno nell’educazione ambientale sull’importanza del corretto riciclo: occasione che ci è servita per ribadire l’indispensabile sinergia tra la cartiera e le corrette abitudini quotidiane.

La città ideale disegnata su carta di Cartiera dell’Adda

La città ideale disegnata su carta di Cartiera dell'Adda

La città ideale dei ragazzi del territorio di Lecco è stata disegnata su carta di Cartiera dell’Adda. In occasione della settimana della Cultura, infatti, che ha visto come Capitali Bergamo e Brescia, anche l’Unità Pastorale delle Parrocchie di Calolzio, Foppenico e Sala hanno strutturato un progetto. Il contenuto era in linea con il tema “Nella Città di Tutti”: “Disegna la tua città ideale” – Natura, arte, fede e incontro al Santuario del Lavello. I giovani del territorio, e in particolare i ragazzi/bambini dei tre oratori, hanno partecipato a numerose attività laboratoriali. L’obiettivo era quello di farli sentire protagonisti alimentano in loro lo spirito comunitario attraverso la bellezza di vivere e condividere spazi, idee e creatività. Sabato 15 aprile i gruppi della catechesi delle tre parrocchie, muniti di pennarelli colorati, hanno raggiunto il Lavello.

Lungo il viale alberato (nella zona dedicata al mercato cittadino) hanno poi disegnato la loro città ideale. I piccoli artisti hanno realizzato le loro opere d’arte su 3 bobine di carta di Cartiera dell’Adda, da 20 metri l’una. Hanno partecipato al progetto anche i ragazzi dello SFA di Artimedia e dell’Associazione “Lo Specchio”. Le gigantesche “Opere d’arte comunitarie” erano esposte attorno al colonnato del Chiostro maggiore del Convento del Lavello. E sono rimaste esposte per tutta la settimana dal 15 al 23 aprile.

Ecoforum 2023: la testimonianza di Cartiera dell’Adda

Ecoforum 2023: la testimonianza di Cartiera dell'Adda

Ecoforum 2023: la testimonianza di Cartiera dell’Adda. La carta riciclata al 100% è per noi un’azione fondamentale per un futuro più sostenibile. E’ per questo che, come Cartiera dell’Adda, abbiamo voluto raccontare la nostra esperienza all’evento che si è svolto a Milano il 29 marzo scorso.

Stefano Scattini, come nostro rappresentante, ha illustrato gli obiettivi di sostenibilità di Cartiera dell’Adda e delle altre aziende del Gruppo Paper Board Alliance. Abbiamo parlato della collaborazione con il depuratore comunale per un ulteriore risparmio idrico, del funzionamento degli impianti fotovoltaici e della centrale a biomassa legnosa. Abbiamo inoltre presentato la sfida nell’utilizzo di maceri difficili. Ma anche l’acquisizione di Tecno Paper, l’azienda metalmeccanica specializzata nella realizzazione di macchinari specifici per cartiere, è stata al centro del nostro intervento. Siamo convinti infatti che il suo ingresso nel nostro Gruppo contribuirà all’efficientamento tecnologico dei nostri macchinari e all’ottimizzazione dei processi produttivi. Oltre che a garantire la massima efficienza, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità del prodotto finale.

Ci auspichiamo che lo svolgimento di questo importante evento possa aver portato a una maggiore sensibilizzazione su questi temi. E anche alla consapevolezza sulla necessità di adottare soluzioni sempre più sostenibili per proteggere il nostro pianeta e le generazioni future.

Una nuova auto per le persone svantaggiate

Una nuova auto per le persone svantaggiate

Una nuova auto per le persone svantaggiate. Siamo infatti tra gli sponsor dell’acquisto di una Fiat 500 L, destinata a garantire una soluzione di mobilità alle persone fisicamente svantaggiate o fragili del Comune di Olginate. L’iniziativa è partita grazie alla collaborazione tra l’amministrazione locale e la Cooperativa Astra di Cinisello Balsamo. E in particolar grazie agli operatori del settore Servizi sociali e ai volontari che si fanno carico quotidianamente delle loro necessità, spesso raggiungendole a domicilio. 

L’auto è in comodato d’uso per un periodo di quattro anni. Al progetto di acquisto hanno contributo diverse imprese del territorio, inclusa Cartiera dell’Adda.

Per maggiori info https://www.leccoonline.com/articolo.php?idd=74928&origine=1&t=Olginate%3A+consegnata+grazie+agli+sponsor+la+nuova+auto+per+i+Servizi+sociali

Librilla. Cartiera dell’Adda con i lettori di domani

Librilla Cartiera dell’Adda con i lettori di domani

“Librilla – La scintilla che accende la voglia di leggere” è un progetto sostenuto da Cartiera dell’Adda rivolto ai lettori di domani e nato alcuni anni fa su iniziativa di Assocultura Confcommercio Lecco con l’intento di promuovere la lettura proprio già nei bambini in tenera età. Diversi i soggetti coinvolti: librerie, scrittori, insegnanti e genitori.

Perché leggere ai bambini? La lettura stimola la curiosità, fantasia e l’immaginazione, ha effetti positivi sulla memoria; per questo è così importante alimentare in loro la voglia di leggere.

Uno dei metodi più efficaci è la lettura ad alta voce fin da piccolissimi: è un atto d’amore che permette all’adulto di instaurare con il bambino un rapporto di complicità e fiducia.

Confcommercio Lecco ha predisposto degli shoppers contenenti libri da distribuire a 90 scuole e ai consultori del territorio lecchese. Tra i titoli selezionati c’è anche “Via del Sorriso 123” di Lodovica Cima che è stata anche testimonial di questa iniziativa.

Sul portale www.librilla.it si possono trovare video-letture e consigli per leggere libri con e per i bambini.